Comprare il materasso è una scelta importante per tutti coloro che desiderano riposare adeguatamente, ma anche mantenere una postura corretta durante il sonno che consente di non avere problemi per la propria salute o peggiorare quelli che già si hanno. Le detrazioni materassi sono le agevolazioni fiscali che consentono ai contribuenti che decidono di acquistare questo prodotto di accedere ad un bel risparmio. Si può ottenere uno sconto IRPEF sulle spese sostenute per il nuovo materasso tramite:
- il bonus mobili e elettrodomestici;
- la detrazione spese mediche e sanitarie;
- l’IVA ridotta con la Legge 104,
Queste misure possono essere ottenute nel primo caso se si sono svolti lavori edilizi nella propria abitazione, negli altri due sono collegati al al fatto che il materasso è un presidio medico ed alle condizioni di disabilità dell’avente diritto. L’Agenzia delle Entrate precisa che in sede di dichiarazione dei redditi bisogna avere la documentazione che specifica le generalità del contribuente e la descrizione del prodotto.

Quali sono i requisiti per le detrazioni materassi
Il bonus mobili ed elettrodomestici prevede uno sconto del 50 per cento sulle spese per l’acquisto di un materasso su un costo massimo sostenuto di 5mila euro se si svolgono i seguenti lavori sul proprio immobile:
- manutenzione straordinaria, restauro conservativo o ristrutturazione edilizia;
- ricostruzione o ripristino di una casa danneggiata da eventi naturali calamitosi;
- ristrutturazione di intere strutture con i lavori che devono essere effettuati da società di costruzione o cooperative edilizie che poi assegnano entro diciotto mesi dalla fine degli stessi;
- manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni dei palazzi residenziali.
Tali lavori devono essere cominciati almeno dal primo gennaio dell’anno precedente all’acquisto del materasso mediante metodi di pagamento e non tracciabili, e l’importo spettante dalla detrazione sarà ottenuto in dieci quote annuali di pari importo. Lo sconto IRPEF per i materassi detrazioni fiscali è valido per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2025.

Le altre detrazioni materassi
I contribuenti possono accedere anche alla detrazione fiscale se il materasso acquistato è riconosciuto come un presidio sanitario secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo numero 46 del 1997 del Ministero della Salute. La fattura parlante deve riportare la natura del prodotto che deve presentare il marchio CE, anche tramite l’apposita documentazione che lo attesta. Serve anche la certificazione medica che afferma la necessità di avere il materasso per motivi di salute.
Ricordiamo che la detrazione a cui ci riferiamo è quella per le spese mediche e sanitarie, pari al 19 per cento sul limite di spesa massima di 6.197,48 euro a cui viene applicata una franchigia pari a 129,11 euro e tra i costi rimborsabili ci sono anche quelli sostenuti per il materasso, anche ergonomico o ortopedico, l’importante è che sia un dispositivo medico. I rimborsi ottenibili da questa agevolazione riguardano le prestazioni erogate dalle farmacie, dalle strutture sanitarie dell’SSN e da quelle convenzionate con esso.
Inoltre, si può ottenere anche l’IVA agevolata dal 22 al 4 per cento se l’acquisto del materasso è eseguito da un soggetto disabile grazie alla Legge 104, riuscendo così ad avere anche uno sconto sul costo finale di questo prodotto. Le detrazioni materassi sono ottenibili compilando gli appositi campi della propria dichiarazione dei redditi, il Modello 730 ed il Modello Redditi Persone Fisiche, indicando gli importi spesi ed i relativi codici se si vuole fruire del Bonus mobili elettrodomestici o della detrazione spese mediche e sanitarie.
Ricorda di conservare tutta la documentazione per almeno 5 anni relativa ai pagamenti come bonifici e fatture presentati per la dichiarazione dei redditi per le detrazioni fiscali materassi, oltre a quella che attesta l’inizio e la fine dei lavori, come CILA, SCIA, permesso o altra comunicazione al Comune o alla documentazione amministrativa richiesta, e quali sono gli interventi svolti dall’impresa edilizia sul tuo immobile.

