Tra le detrazioni di cui il contribuente può usufruire nel 2024 c’è anche il Bonus zanzariere che permette il rimborso di parte delle spese sostenute nell’anno di imposta precedente per l’acquisto e l’installazione di questo dispositivo all’interno della propria abitazione contro gli insetti infestanti.
In realtà, non esiste un vero e proprio Bonus zanzariere ma si può ottenere una detrazione IRPEF o IRES, a seconda se il beneficiario è una persona fisica e giuridica, con l’Ecobonus ed il Superbonus.
Infatti, la zanzariere detrazione fiscale può essere ottenuta solo se i costi sostenuti per questo dispositivo sono stati effettuati all’interno di lavori di miglioramento dell’efficientamento energetico, di isolamento termico o di riduzione del rischio sismico.
Vediamo insieme, a quanto ammonta il Bonus zanzariere, il suo funzionamento, chi può richiederlo e come ottenerlo tramite la dichiarazione dei redditi.

Come funziona il Bonus zanzariere
Il Bonus zanzariere è una detrazione fiscale che è pari:
- al 50 per cento su un limite massimo di 60mila euro di spesa se si sceglie di usufruire dell’Ecobonus, acquistando e installando le zanzariere su porte e finestre con schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti nella propria dimora;
- al 70 per cento delle spese sostenute all’interno del Superbonus legate all’isolamento termico o per la messa in sicurezza dal rischio sismico della propria abitazione ed i costi per comprare e porre in opera le zanzariere devono essere considerati come un intervento trainante rispetto a quelli principali di ristrutturazione appena descritti.
Possono usufruire della zanzariere detrazione fiscale i proprietari di unità immobiliari singole, compresi i parenti entro il terzo grado all’interno del nucleo familiare, i condomini e chi detiene altri diritti reali un immobile appartenente ad un edificio.
Quali zanzariere si possono detrarre
Le zanzariere che si possono detrarre sono quelle acquistate nell’anno di imposta precedente a quello della dichiarazione dei redditi e sono quelle che schermano la luce e migliorano l’efficienza energetica della propria casa. Inoltre, devono anche avere:
- il marchio CE, rispettando gli standard di sicurezza e salute comunitari;
- proteggere una superficie in vetro di una porta o una finestra che è esposta ai raggi solari;
- un GTOT con un valore al di sotto di 0,35, verificato da un organismo autorizzato.
Inoltre, le zanzariere possono essere posizionate all’esterno, all’intero o integrata negli infissi della finestra, con l’ulteriore caratteristica di essere regolabili. La zanzariera detrazione fiscale riguarda le spese per l’acquisto e la posa in opera del dispositivo e di meccanismi per la sua regolazione e controllo, per lo smontaggio di quelli vecchi, le prestazioni professionali e le opere accessorie collegate alla sua installazione in una casa esistente ed in regola con il pagamento dei tributi.

Cosa sono le zanzariere a schermatura solare
Le zanzariere a schermatura solare sono dispositivi simili a quelle comuni ma sono dotate di una particolare rete che protegge dai raggi del sole.
Infatti, rispetto a quelle normali, queste zanzariere hanno una rete con una maglia doppia e più scura, incidendo positivamente sulla temperatura percepita in casa, raccogliendo il calore d’inverno e disperdendo il calore in estate.
Quelle che rientrano nel Bonus zanzariere sono quelle regolabili e possono essere avvolgibili o con telaio fisso, si aprono e chiudono orizzontalmente o verticalmente con una molla, oppure sono fisse in sovrapposizione o nello spazio delle finestre.
Queste zanzariere portano a importanti vantaggi per la riduzione delle bollette energetiche e per essere una barriera contro non solo gli insetti infestanti ma anche contro il vento, gli agenti atmosferici, il polline e la povere, comportando un miglioramento della qualità della vita.
Come ottenere la zanzariere detrazione fiscale
Per ottenere il Bonus zanzariere è necessario prima di tutto presentare all’ENEA la comunicazione obbligatoria da effettuare prima della compilazione ed invio della dichiarazione dei redditi.
Infatti, il contribuente deve accedere nell’Area Utenti sul sito internet dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, e inviare la scheda descrittiva dell’intervento effettuato sul proprio immobile entro novanta giorni dalla fine dei lavori o dall’effettuazione del collaudo. Ricordiamo che per avere la detrazione per le zanzariere non si devono fare lavori di ristrutturazione dell’immobile nel caso dell’Ecobonus, diversamente all’opzione del Superbonus come manutenzione straordinaria.
A questo punto, si può compilare i Righi 8-10 del Quadro del Modello 730 oppure i Righi 8-13 del Quadro RP del Modello Redditi Persone Fisiche entro il 30 settembre 2024, il 31 ottobre per i soggetti che sono tenuti a versare l’IRES, per ottenere il Bonus zanzariere in 10 quote annuali di pari importo per l’Ecobonus o 4 quote annuali della stessa somma per il Superbonus.
Inoltre, bisogna conservare i documenti che riguardano i Bonus zanzariere per 5 anni in caso di controllo dell’Agenzia delle Entrate come quelli del pagamento tracciabile che attesta le spese effettuate per le zanzariere ed i lavori collegati, la scheda descrittiva degli interventi e la stampa della e-mail inviata dall’ENEA, l’asseverazione, le schede tecniche dei dispositivi, le attestazioni di prestazione per il fattore di trasmissione solare totale, la delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori e la dichiarazione del proprietario di consenso all’esecuzione dei lavori.

